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Esame Urodinamico
Esami per incontinenza urinaria e problematiche urologiche
Diagnosi avanzata e trattamenti personalizzati per i disturbi della minzione
Presso il Centro Medico Omniclinics di Bologna, offriamo un inquadramento urologico e ginecologico completo grazie all’esame urodinamico, un’indagine specialistica fondamentale per valutare la funzionalità dell’apparato urinario inferiore.
Non permettere che i problemi di incontinenza o la difficoltà a svuotare completamente la vescica incidano sulla qualità della tua vita quotidiana.
L’esame urodinamico è un test diagnostico che studia il comportamento della vescica e dell’uretra durante le fasi di riempimento e di svuotamento (minzione).
A differenza degli esami morfologici (come l’ecografia), questo test misura gli aspetti funzionali: analizza le pressioni interne, il flusso urinario e l’attività muscolare.
È particolarmente indicato per:
La preparazione all’esame urodinamico presso il nostro centro medico di Bologna è semplice, ma richiede il rispetto di alcune indicazioni fondamentali:
L’esame viene eseguito in ambulatorio dal team di urologia di Omniclinics Bologna e si articola in diverse fasi:
L’esame urodinamico non è doloroso, ma provoca un fastidio moderato all’inserimento dei cateteri.
Tuttavia, l’inserimento dei micro-cateteri viene agevolato dall’uso di gel lubrificanti con anestetico locale.
Dopo l’esame, è del tutto normale avvertire una lieve sensazione di bruciore durante le prime minzioni successive o un leggero stimolo frequente; sintomi che tendono a scomparire spontaneamente nell’arco di 24 ore bevendo un’adeguata quantità di acqua.
No, la visita urologica non è dolorosa. L’esame fisico e l’eventuale esplorazione prostatica possono causare soltanto una leggera sensazione di fastidio o di pressione che dura pochi secondi. L’urologo adotta tutte le cautele per garantire la massima delicatezza e il massimo comfort.
In assenza di sintomi o patologie note, è consigliabile effettuare un primo controllo di screening attorno ai 40-45 anni (o anche prima, dai 40 anni, se si ha una storia familiare di patologie prostatiche). Tuttavia, i giovani dovrebbero fare un controllo anche in età puberale/adolescenziale per verificare il corretto sviluppo dei genitali ed escludere problematiche come varicocele o fimosi.
Anche le donne dovrebbero sottoporsi a una visita urologica a partire dai 40 anni, per diagnosticare con prontezza cistiti ricorrenti o croniche, incontinenza urinaria, calcolosi renale e prolassi della vescica.
No, per la semplice visita urologica non occorre essere a digiuno. È necessario il digiuno solo se nella stessa giornata devi effettuare anche particolari esami del sangue prescritti in precedenza.
Dipende dal tipo di esame previsto. Per la sola visita specialistica, non è strettamente necessario avere la vescica piena. Se durante la visita è prevista un’ecografia dell’apparato urinario o prostatica sovrapubica, è invece indispensabile presentarsi con la vescica moderatamente piena (bevendo circa 1 litro d’acqua non gassata nell’ora precedente e trattenendo l’urina).
Se li possiedi già, è molto utile portare:
Il PSA (Antigene Prostatico Specifico) è un semplice esame del sangue che misura una proteina prodotta dalla prostata. Questo indicatore è utile per valutare lo stato di salute della ghiandola. Non è obbligatorio farlo prima della prima visita: in base al colloquio, sarà l’urologo a indicare se e quando effettuarlo.
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