Omniclinics Verona Referti Medici

Crioconservazione ovociti a Bologna

Crioconservazione ovociti Bologna

Preservare la fertilità femminile con l’egg freezing

Crioconservazione ovociti a Bologna con Omniclinis

In un laboratorio all’avanguardia con biologi ed embriologi sempre aggiornati

La crioconservazione degli ovociti ha un ruolo di primo piano nella Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), poiché permette di prelevare e conservare i gameti femminili per un utilizzo futuro. Rappresenta una sorta di “assicurazione” sulla propria fertilità, consentendo alle donne di posticipare la ricerca di una gravidanza senza che la qualità degli ovociti venga compromessa dal naturale invecchiamento biologico.

Crioconservazione ovociti Bologna - Omniclinics
Fecondazione in Vitro a Bologna - Clinica Fecondazione Assistita Omniclinics

Che cos’è e a cosa serve l’Egg Freezing?

Il termine egg freezing si riferisce al processo di vitrificazione (congelamento ultrarapido) degli ovociti. Questa procedura è fondamentale in diversi scenari:

  • ragioni mediche: per pazienti che devono sottoporsi a cure che potrebbero danneggiare la riserva ovarica (come chemioterapia o radioterapia) o in caso di patologie come l’endometriosi;
  • ragioni personali: in questi casi si parla anche di social freezing, scelto da molte donne per preservare la propria capacità riproduttiva in attesa del momento giusto; sia esso legato alla stabilità economica, alla carriera o alla ricerca del partner ideale.

L’obiettivo principale è mantenere intatta la qualità degli ovociti nel momento del prelievo, “congelando” di fatto l’orologio biologico.

  • Come viene eseguito il congelamento degli ovociti

Il percorso di crioconservazione degli ovociti segue fasi precise, coordinate da un team specialistico:

  • stimolazione ovarica: attraverso la somministrazione di specifici farmaci, si stimolano le ovaie a produrre più follicoli in un unico ciclo;
  • monitoraggio dell’ovulazione: durante questa fase, vengono effettuati controlli ecografici e dosaggi ormonali periodici per seguire la maturazione degli ovociti;
  • prelievo degli ovociti (Pick-up): una volta maturi, gli ovociti vengono prelevati per via transvaginale sotto guida ecografica. L’intervento è rapido e viene eseguito in una leggera sedazione;
  • vitrificazione: gli ovociti vengono immediatamente trattati con sostanze crioprotettrici e immersi in azoto liquido a -196°C. A differenza del congelamento lento di un tempo, la vitrificazione impedisce la formazione di cristalli di ghiaccio che potrebbero danneggiare la cellula.
  • Il ruolo della crioconservazione nella PMA

All’interno dei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita, la crioconservazione degli ovociti è un pilastro fondamentale. Non è solo uno strumento preventivo, ma una risorsa tecnica che aumenta le probabilità di successo dei trattamenti di fecondazione in vitro (FIVET/ICSI) eseguiti a distanza di anni.

Quando la donna deciderà di cercare una gravidanza, gli ovociti verranno scongelati, fecondati in laboratorio e gli embrioni ottenuti saranno trasferiti nell’utero. Grazie all’egg freezing, le percentuali di successo resteranno legate all’età che la donna aveva al momento del congelamento, bypassando i rischi legati all’età materna avanzata.

Scegliere il social freezing oggi significa gestire con consapevolezza e serenità il proprio domani riproduttivo.

PMA con donazione di gameti (ovuli e spermatozoi) - Clinica Fecondazione Assistita Omniclinics

Domande Frequenti

L’età massima consentita per l’accesso alla PMA è generalmente di 46 anni (ma può variare da regione a regione) per un massimo di 6 cicli di trattamento. L’età minima invece è di 18 anni.

Oltre all’età anagrafica, ci sono altre condizioni cliniche e normative: possono accedere alla PMA le coppie sposate o conviventi in modo stabile che hanno ottenuto un accertamento dello stato di infertilità o di sterilità.

Una serie di esami clinici che certificano l’impossibilità della coppia di arrivare a una gravidanza in modo naturale. Si ottiene tramite una serie di esami diagnostici specialistici, che solitamente iniziano da una visita ginecologica o andrologica.
La diagnosi di infertilità è una delle condizioni necessarie per richiedere l’accesso alla PMA.

Anche se la procreazione medicalmente assistita non rientra nei termini dell’aspettativa retribuita è comunque possibile ottenere un periodo di assenza retribuita dal lavoro (INPS – Messaggio n. 7412 del 4 marzo 2005).
Considerando il periodo del ricovero e quello post dimissioni, vengono concessi 21 giorni di malattia in totale.
Il congedo può essere richiesto tramite la clinica che ha effettuato gli interventi di PMA.

PRENOTA UNA VISITA

Richiedi un appuntamento ed inizia il tuo percorso di benessere

Il nostro Staff è qui per ascoltarti, rispondere alle tue domande o metterti in contatto con lo Specialista più indicato alle tue esigenze.

Orari

Lunedì/Venerdì: 08:30 - 19:30
Sabato/Domenica: Chiuso