Omniclinics Verona Referti Medici

Test Combinato di 2° Livello Bologna

Test Combinato di 2° Livello Bologna

Innovazione e accuratezza nella diagnosi prenatale con Omniclinics

Bi-Test e Test Combinato di 2° Livello a Bologna

Prenota tutti gli esami in gravidanza presso il nostro Centro Medico

Durante la gravidanza, il primo trimestre rappresenta un momento fondamentale per valutare la salute del feto e il benessere della futura mamma. Il Bi Test si inserisce proprio in questo percorso di screening e diagnosi, assieme ai controlli ecografici e al test del DNA fetale.

Presso la sede Omniclinics di Bologna, offriamo alle pazienti un approccio avanzato alla diagnosi prenatale, aiutandole a vivere questo percorso con la massima consapevolezza e serenità.

Test Combinato a Bologna e Verona - Centro Medico Omniclinics
Ecografia per Bi Test a Bologna e Verona - Centro Medico Omniclinics

Qual è la differenza tra Bi-Test e Test del DNA Fetale (NIPT)?

Spesso si tende a confondere il Bi-Test con il test del DNA fetale libero circolante (NIPT). Sebbene entrambi siano test di screening non invasivi ed eseguiti nel primo trimestre, presentano differenze sostanziali:

  • Test del DNA Fetale (NIPT): analizza i frammenti di DNA placentare presenti nel sangue materno per valutare con altissima sensibilità il rischio delle principali anomalie cromosomiche. Tuttavia, si concentra esclusivamente sull’aspetto genetico e non fornisce informazioni sullo sviluppo anatomico del feto o sulle patologie della placenta.
  • Bi-Test / Test Combinato: integra parametri ecografici e biochimici per stimare il rischio di cromosomopatie e valutare il quadro clinico generale della gestazione.

Presso Omniclinics Bologna proponiamo il Test Combinato di Secondo Livello, una versione più completa e precisa dell’esame.

  • Quando occorre prenotare un Bi-Test?

Il Test Combinato di Secondo Livello si effettua tra le 11+0 e 13+6 settimane di gravidanza.

Sebbene l’esame non sia obbligatorio, è particolarmente indicato per:

  • donne con un rischio aumentato o fattori di predisposizione alla preeclampsia o a patologie placentari;
  • pazienti che presentano un rischio intermedio di aneuploidie (compreso tra 1:100 e 1:1000) al primo screening;
  • gravidanze in cui si desidera uno studio anatomico e flussimetrico approfondito già dalle prime settimane;
  • tutte le gravidanze fisiologiche per le quali si ricerca il massimo grado di accuratezza e prevenzione precoce.

Prenota una visita specialistica a Bologna o Verona con Omniclinics

  • Cos’è il Test Combinato di Secondo Livello e a cosa serve?

Il Test Combinato di Secondo Livello eseguito presso Omniclinics Bologna è una forma avanzata e particolarmente approfondita del test combinato tradizionale.

Mentre il Bi-Test classico si limita a calcolare il rischio delle principali aneuploidie fetali (Trisomia 21 o Sindrome di Down, Trisomia 18 e Trisomia 13) basandosi su età materna, etnia, fumo, translucenza nucale (NT), PAPP-A e free β-hCG, il nostro screening di 2° livello offre una valutazione globale della gravidanza.

Grazie all’utilizzo del software accreditato dalla Fetal Medicine Foundation (integrato su sistema ViewPoint), il Test Combinato di Secondo Livello analizza un insieme ben più ampio di dati clinici e strumentali per stimare non solo le anomalie cromosomiche, ma anche il rischio di:

  • preeclampsia (gestosi);
  • restrizione della crescita intrauterina (IUGR);
  • parto prematuro.

Per elaborare questa stima accurata, l’esame include:

  • anamnesi materna dettagliata con quesiti clinici specifici;
  • misurazione della pressione arteriosa media nel ciclo cardiaco con sfigmomanometro a doppio bracciale;
  • flussimetria doppler delle arterie uterine;
  • misurazione della lunghezza cervicale (cervicometria);
  • dosaggio ematico del PLGF (Placental Growth Factor), biomarcatore chiave per la funzionalità placentare;
  • ecografia morfologica precocissima (ecografia genetica): uno studio dettagliato ed esaustivo dell’anatomia fetale (cervello, colonna vertebrale, cuore, arti e organi interni) eseguito nel primo trimestre per identificare precocemente eventuali malformazioni strutturali.

Il Test Combinato di Secondo Livello è quindi un esame più complesso, rigido nei protocolli e prolungato rispetto alla routine ecografica, pensato per offrire una mappa completa dello stato di salute materno-fetale.

  • Come si esegue il Bi Test?

Il Test Combinato di Secondo Livello è indolore, dura circa 40 minuti e non richiede preparazioni complesse o invasive. 
Se l’ecografia per la translucenza nucale dovesse essere effettuata per via transvaginale, potrebbe causare leggeri fastidi, comunque sopportabili. 

L’esame si sviluppa in più fasi

  • prelievo ematico: è opportuno eseguire il dosaggio dei marker biochimici (PAPP-A, free β-hCG e PLGF) secondo le tempistiche indicate dal Centro Medico;
  • visita ed ecografia: non è necessario essere a digiuno per l’ecografia, né serve avere la vescica piena, a meno di diverse indicazioni specifiche fornite al momento della prenotazione. Si consiglia di portare con sé tutta la documentazione medica precedente relativa alla gravidanza in corso ed eventuali esami ematici recenti.
  • Cosa fare se l’esito del Bi Test è positivo o indica un rischio aumentato?

Essendo un test di screening e non diagnostico, un risultato che evidenzi un rischio aumentato per anomalie cromosomiche o complicanze ostetriche non rappresenta una diagnosi definitiva, ma una preziosa indicazione preventiva.

In caso di rischio aumentato di aneuploidie, lo specialista di Omniclinics illustrerà le opzioni di approfondimento diagnostico invasivo (come la villocentesi o l’amniocentesi) oppure la possibilità di integrare l’indagine con il test del DNA fetale (NIPT).

La risposta invece cambia in caso di rischio aumentato di preeclampsia o restrizione della crescita. L’identificazione precoce (entro la 16ª settimana) permette all’équipe ginecologica di impostare tempestivamente strategie di prevenzione farmacologica (ad esempio con acido acetilsalicilico a basso dosaggio) e di pianificare un monitoraggio ecografico e flussimetrico personalizzato nel secondo e terzo trimestre.

Prelievo sangue Bi Test a Bologna e Verona - Centro Medico Omniclinics
Esami di Diagnosi Prenatale - Omniclinics

Domande Frequenti

La Diagnosi Prenatale non è un solo esame ma un insieme di esami diagnostici svolti durante la gravidanza che comprendono ecografie, test del DNA fetale, esami del sangue, amniocentesi, etc. Lo scopo di queste indagini è monitorare lo stato di salute e lo sviluppo del feto, identificando precocemente eventuali anomalie genetiche, cromosomiche (es. Sindrome di Down) o strutturali.

Generalmente, i test non invasivi (DNA fetale, Bi-test) degli esami di Diagnosi Prenatale vengono effettuati durante il primo trimestre (10ª-13ª settimana); mentre quelli più invasivi (come l’amniocentesi) vengono eseguiti tra la 15ª e la 18ª settimana.

A partire dalla 10ª-11ª settimana di gravidanza può essere eseguito il test del DNA Fetale (NIPT) ma solitamente il periodo ideale è la 12ª-13ª settimana. Il NIPT Test consiste in un prelievo di sangue materno per analizzare il DNA del feto e valutare il rischio di principali anomalie cromosomiche (trisomie 13, 18, 21). L’affidabilità del test è superiore al 99%.

Le malformazioni fetali possono essere rilevate con l’ecografia morfologica, che viene eseguita tra la 19ª e la 22ª settimana di gravidanza. Tuttavia, i casi di anomalie gravi possono essere individuate già nel primo trimestre (11-13 settimane), mentre altre, più rare, si manifestano solo nel terzo trimestre o dopo la nascita.

Il prelievo dei villi coriali (Villocentesi) è un prelievo di una piccola porzione di placenta che viene effettuato a partire dalla 10ª settimana e non oltre la 13ª settimana di gestazione. La finalità dell’esame è quella di individuare eventuali anomalie cromosomiche (es. Sindrome di Down) e malattie genetiche specifiche.

L’Amniocentesi viene eseguita tra la 15ª e la 20ª settimana di gravidanza. Il periodo ideale è tra la 16ª e la 18ª settimana. L’esame permette di analizzare le cellule del feto per diagnosticare eventuali anomalie cromosomiche (come la Sindrome di Down) e malattie genetiche.
In casi specifici, come la valutazione della maturità polmonare fetale, l’Amniocentesi può essere effettuata anche dopo la 24ª settimana.

L’Ecografia Morfologica viene eseguita tra la 19° e la 21° settimana di gravidanza. Lo screening serve a controllare in modo dettagliato l’anatomia fetale per escludere anomalie congenite.

PRENOTA UNA VISITA

Richiedi un appuntamento ed inizia il tuo percorso di benessere

Il nostro Staff è qui per ascoltarti, rispondere alle tue domande o metterti in contatto con lo Specialista più indicato alle tue esigenze.

Orari

Lunedì/Venerdì: 08:30 - 19:30
Sabato/Domenica: Chiuso