Omniclinics Bologna Referti Medici

Villocentesi Verona

Villocentesi Verona

Gli esami di Diagnosi Prenatale

Esame di Villocentesi a Verona con Omniclinics

Cos'è e come funziona l’esame per la diagnosi di anomalie cromosomiche e genetiche del feto

L’esame di villocentesi permette di individuare con accuratezza condizioni come la Sindrome di Down o la fibrosi cistica nel feto. L’esame è invasivo, ma il prelievo delle cellule dei villi coriali in sé dura meno di un minuto.

Nell centro medico Omniclinics di Verona, mettiamo a disposizione tecnologie di ultima generazione e specialisti dedicati per eseguire la villocentesi in totale sicurezza, accompagnando le mamme passo dopo passo con la massima empatia e professionalità.

Villocentesi Bologna e Verona - Centro Medico Omniclinis - Diagnosi Prenatale
Esame per diagnosi Sindrome di Down e anomalie genetiche Bologna - Centro Medico Omniclinics

Cos'è la villocentesi e a cosa serve?

La villocentesi è un’indagine diagnostica prenatale di tipo invasivo.
Attraverso l’analisi delle cellule dei villi coriali (le strutture che formano la futura placenta e che condividono il DNA del bambino), l’esame permette di identificare con precisione millimetrica la presenza di anomalie nel numero o nella struttura dei cromosomi del feto.

La villocentesi è lo strumento d’elezione per confermare o escludere condizioni come la Sindrome di Down (Trisomia 21), la Sindrome di Edwards (Trisomia 18) e la Sindrome di Patau (Trisomia 13). Inoltre il test permette anche di rilevare patologie genetiche di cui i genitori potrebbero essere portatori sani (per esempio la fibrosi cistica o la talassemia).

  • Quando occorre prenotare la villocentesi e in quale periodo della gravidanza?

La villocentesi non è un esame di routine per tutte le gestanti, ma viene consigliata quando sussiste un rischio aumentato di patologie fetali.
I fattori indicativi includono:

  • precedenti figli con anomalie cromosomiche o genetiche;
  • genitori portatori sani di anomalie o malattie ereditarie;
  • esito di rischio alto emerso dal Bi-test o dallo screening del DNA fetale su sangue materno;
  • riscontro ecografico di anomalie nello sviluppo del feto.

Il periodo ideale per l’esecuzione della villocentesi è l’inizio del secondo trimestre, tra la 11ª e la 13ª settimana. Eseguirla in questa finestra temporale permette di ottenere risposte precoci e precise.

Prenota una visita specialistica a Bologna o Verona con Omniclinics

  • Come prepararsi all'esame

Presso il nostro centro medico di Verona, l’iter di preparazione prevede un colloquio preliminare con lo specialista. Non serve il digiuno. Alla paziente viene richiesto di portare con sé:

  • il documento con l’indicazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh (in caso di mamma Rh negativa e papà Rh positivo, verrà somministrata un’immunoprofilassi subito dopo l’esame);
  • i risultati degli screening già effettuati e la documentazione clinica personale;
  • è consigliabile indossare abiti comodi e spezzati (gonna/pantaloni e maglia) per facilitare l’accesso all’addome durante l’ecografia e il prelievo.
  • Come si esegue la villocentesi: è dolorosa? Ci sono rischi?

L’esame si svolge in ambulatorio e dura pochissimi minuti. Sotto la guida accurata dell’ecografo, il ginecologo introduce un ago sottilissimo per via transaddominale (attraverso la pancia) fino alla placenta, aspirando la quantità di villi necessaria per i test di laboratorio.

Durante la procedura, la maggior parte delle pazienti avverte solo una sensazione di pressione o un leggero crampo uterino del tutto sopportabile, simile al fastidio del ciclo mestruale.

Il rischio di complicanze o di interruzione della gravidanza dovuto alla villocentesi è minimo, tra l’1% e il 2% (fonte: Istituto Superiore di Sanità).
Nelle 48 ore successive alla procedura, alla futura mamma viene semplicemente prescritto un riposo precauzionale a casa.
Dopo l’esame possono manifestarsi leggeri crampi uterini, sanguinamento ridotto dall’area genitale e la comparsa di qualche linea di febbre.

Esame Villocentesi Bologna e Verona - Centro Medico Omniclinics

Domande Frequenti

La Diagnosi Prenatale non è un solo esame ma un insieme di esami diagnostici svolti durante la gravidanza che comprendono ecografie, test del DNA fetale, esami del sangue, amniocentesi, etc. Lo scopo di queste indagini è monitorare lo stato di salute e lo sviluppo del feto, identificando precocemente eventuali anomalie genetiche, cromosomiche (es. Sindrome di Down) o strutturali.

Generalmente, i test non invasivi (DNA fetale, Bi-test) degli esami di Diagnosi Prenatale vengono effettuati durante il primo trimestre (10ª-13ª settimana); mentre quelli più invasivi (come l’amniocentesi) vengono eseguiti tra la 15ª e la 18ª settimana.

A partire dalla 10ª-11ª settimana di gravidanza può essere eseguito il test del DNA fetale (NIPT) ma solitamente il periodo ideale è la 12ª-13ª settimana. Il NIPT Test consiste in un prelievo di sangue materno per analizzare il DNA del feto e valutare il rischio di principali anomalie cromosomiche (trisomie 13, 18, 21). L’affidabilità del test è superiore al 99%.

Le malformazioni fetali possono essere rilevate con l’ecografia morfologica, che viene eseguita tra la 19ª e la 22ª settimana di gravidanza. Tuttavia, i casi di anomalie gravi possono essere individuate già nel primo trimestre (11-13 settimane), mentre altre, più rare, si manifestano solo nel terzo trimestre o dopo la nascita.

Il prelievo dei villi coriali (Villocentesi) è un prelievo di una piccola porzione di placenta che viene effettuato a partire dalla 10ª settimana e non oltre la 13ª settimana di gestazione. La finalità dell’esame è quella di individuare eventuali anomalie cromosomiche (es. Sindrome di Down) e malattie genetiche specifiche.

L’Amniocentesi viene eseguita tra la 15ª e la 20ª settimana di gravidanza. Il periodo ideale è tra la 16ª e la 18ª settimana. L’esame permette di analizzare le cellule del feto per diagnosticare eventuali anomalie cromosomiche (come la Sindrome di Down) e malattie genetiche.
In casi specifici, come la valutazione della maturità polmonare fetale, l’Amniocentesi può essere effettuata anche dopo la 24ª settimana.

L’Ecografia Morfologica viene eseguita tra la 19° e la 21° settimana di gravidanza. Lo screening serve a controllare in modo dettagliato l’anatomia fetale per escludere anomalie congenite.

PRENOTA UNA VISITA

Richiedi un appuntamento ed inizia il tuo percorso di benessere

Il nostro Staff è qui per ascoltarti, rispondere alle tue domande o metterti in contatto con lo Specialista più indicato alle tue esigenze.

Orari

Lunedì/Venerdì: 08:30 - 19:30
Sabato/Domenica: Chiuso