Esame Urodinamico Verona
Esami per incontinenza urinaria e problematiche urologiche
Valutazione specialistica della funzionalità vescicale e diagnosi dei disturbi minzionali
Bruciori, perdite involontarie d’urina, difficoltà a urinare o bisogno continuo di recarsi in bagno non devono essere considerati un tabù o una conseguenza inevitabile dell’età.
Presso il Centro Medico Omniclinics di Verona mettiamo a disposizione un’équipe urologica altamente qualificata e tecnologie diagnostiche di ultima generazione per l’esecuzione dell’esame urodinamico, l’indagine chiave per individuare con precisione la provenienza dei disturbi urinari.
L’esame urodinamico è una prova diagnostica funzionale che permette di analizzare nel dettaglio come lavorano la vescica e i meccanismi sfinterici sia quando contengono l’urina, sia durante l’atto della minzione.
L’esame serve a identificare la causa esatta di anomalie quali:
Per garantire la massima precisione dei risultati, è necessario seguire poche regole preparatorie:
Presso il Centro Medico Omniclinics di Verona, l’esame urodinamico dura circa 20 minuti e si divide in quattro fasi principali:
Non si tratta di un esame doloroso, ma può generare fastidio dovuto all’inserimento del catetere. Le procedure vengono svolte con la massima delicatezza dal nostro personale medico, con l’impiego di gel anestetici per ridurre al minimo ogni disagio.
Nelle ore successive al test si potrebbe avvertire un transitorio fastidio o bruciore durante la minzione: bere molta acqua aiuterà a risolvere l’irritazione in breve tempo.
No, la visita urologica non è dolorosa. L’esame fisico e l’eventuale esplorazione prostatica possono causare soltanto una leggera sensazione di fastidio o di pressione che dura pochi secondi. L’urologo adotta tutte le cautele per garantire la massima delicatezza e il massimo comfort.
In assenza di sintomi o patologie note, è consigliabile effettuare un primo controllo di screening attorno ai 40-45 anni (o anche prima, dai 40 anni, se si ha una storia familiare di patologie prostatiche). Tuttavia, i giovani dovrebbero fare un controllo anche in età puberale/adolescenziale per verificare il corretto sviluppo dei genitali ed escludere problematiche come varicocele o fimosi.
Anche le donne dovrebbero sottoporsi a una visita urologica a partire dai 40 anni, per diagnosticare con prontezza cistiti ricorrenti o croniche, incontinenza urinaria, calcolosi renale e prolassi della vescica.
No, per la semplice visita urologica non occorre essere a digiuno. È necessario il digiuno solo se nella stessa giornata devi effettuare anche particolari esami del sangue prescritti in precedenza.
Dipende dal tipo di esame previsto. Per la sola visita specialistica, non è strettamente necessario avere la vescica piena. Se durante la visita è prevista un’ecografia dell’apparato urinario o prostatica sovrapubica, è invece indispensabile presentarsi con la vescica moderatamente piena (bevendo circa 1 litro d’acqua non gassata nell’ora precedente e trattenendo l’urina).
Se li possiedi già, è molto utile portare:
Il PSA (Antigene Prostatico Specifico) è un semplice esame del sangue che misura una proteina prodotta dalla prostata. Questo indicatore è utile per valutare lo stato di salute della ghiandola. Non è obbligatorio farlo prima della prima visita: in base al colloquio, sarà l’urologo a indicare se e quando effettuarlo.
PRENOTA UNA VISITA
Il nostro Staff è qui per ascoltarti, rispondere alle tue domande o metterti in contatto con lo Specialista più indicato alle tue esigenze.
